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Intervento del Retore dell’Università di Sassari prof. Attilio Mastino Incontro di Medio Termine MACSUR.

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Scritto da Administrator | 02 Aprile 2014

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Intervento del Retore dell’Università di Sassari prof. Attilio Mastino
Incontro di Medio Termine MACSUR
Sassari, I aprile 2014

Cari amici,

sono lieto di portare il saluto dell’Università di Sassari e di accogliere in Sardegna tutti i partecipanti all’Incontro di Medio Termine MACSUR (Modelling European Agriculture with Climate Change for Food Security) nell’ambito dell’iniziativa intergovernativa FACCE-JPI (Joint Programming Initiative on Agriculture, Food Security and Climate Change), che coinvolge 17 paesi europei e Israele.

Voglio ringraziare il Centro Nucleo di ricerca sulla desertificazione, leader del partenariato Italiano, che ha curato l’organizzazione di questo evento, che fornirà l'opportunità di riflettere in questi giorni sulle ricerche di punta in corso in tutta Europa nel rapporto tra cambiamenti climatici, agricoltura e sicurezza alimentare.

Questi giorni saranno inoltre una straordinaria occasione di dialogo e di confronto tra ricercatori MACSUR, stakeholder e decisori politici in relazione ai tre casi di studio pilota europei.

So che alla Joint Programming Initiative aderiscono ventuno stati membri dell’Unione Europea con l’obiettivo di indirizzare e promuovere la ricerca scientifica interdisciplinare  per supportare lo sviluppo di sistemi agricoli sostenibili e la crescita economica, in rapporto al processo di cambiamento del clima in tuto il pianeta.  Al progetto di ricerca MACSUR lavorano ben 74 organizzazioni di ricerca europee con l’obiettivo specifico di sviluppare le professionalità necessarie per la realizzazione, l'uso e l'interpretazione di modelli matematici per la valutazione del rischio associato ai cambiamenti climatici nell’agricoltura europea. La ricerca si basa sull’integrazione di modelli di simulazione in ambito agronomico, zootecnico ed economico e sulla loro applicazione a casi di studio a scala regionale (Nord, Sentro e Sud Europa) che riflettono la diversità dei principali ambienti europei in termini di suolo, clima, sistemi agricoli e socio-economici.

Questo convegno di Medio Termine di Macsur rappresenta un’importante opportunità di riflessione sui risultati finora acquisiti e sulle future opportunità di ricerca associate alla iniziativa Europea FACCE: I lavori si articoleranno anche per gruppi di lavoro, dedicati ai sistemi colturali agricoli,  ai sistemi zootecnici,  ai  sistemi agro-economici.

Questo incontro è stato reso possibile grazie al finanziamento del Consiglio per la Ricerca Norvegese con contributi del Thünen-Institute (Germania), dell’Università degli Studi di Sassari, della Fondazione Banco di Sardegna e della Camera di Commercio Industria e Artigianato della Provincia di Sassari. Ringrazio per i servizi di catering le  diverse aziende sarde interessate alla promozione di prodotti tipici in ambito internazionale.

L’iniziativa fa seguito a numerose altre iniziative svolte nell’ambito di Macsur in altri paesi europei. Questa è la seconda volta, dopo il kick-off meeting di Berlino, che tutti i partecipanti si ritrovano per fare il punto a metà progetto.

Ho seguito in questi mesi l’impegno appassionato del direttore del Centro NRD prof. Pierpaolo Roggero e del nuovo direttore Luciano Gutierrez, che si sono spesi davvero per organizzare al meglio questo incontro scientifico, che sarà anche un momento di dibattito alto.  Abbiamo offerto la disponibilità a organizzare questo importante evento a Sassari, anche in considerazione del fatto che in Sardegna, e più precisamente ad Oristano (nell’area di Arborea), ricade uno dei casi di studio oggetto di indagine nell’ambito del progetto.

Del resto mi fa piacere ricordare il successo recentemente ottenuto dal nostro il Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti climatici che ha sede presso il nostro Dipartimento di Scienze della natura e del territorio, riconosciuto  come una delle  "Think Tank" , fabbrica di idee in grado di influenzare le decisioni dei governi, nella classifica Top hundred  del "Global Go To 2012", favorendo ampie collaborazioni con  altre Università, Enti di ricerca nazionali e internazionali, Enti territoriali e settore industriale.

Più in generale il tema riguarda direttamente il futuro della nostra isola,  la difesa di un ambiente naturale che amiamo,  lo sviluppo della sua economia, le linee di intervento dell’amministrazione regionale e dell’Europa nella prospettiva di Horizon 2020.

Tante questioni che si incontrano, tante possibilità di impegno in un orizzonte nel quale ci sia più conoscenza, più informazione, più strumenti a disposizioni di coloro che si battono per un’agroindustria moderna, fondata sulla qualità dei territori, sulla difesa delle risorse idriche, sul rispetto per il paesaggio, contro gli abusi e le devastazioni che anche di recente abbiamo conosciuto.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Aprile 2014 09:39

Multa venientis aevi populus ignota nobis sciet
multa saeculis tunc futuris,
cum memoria nostra exoleverit, reservantur:
pusilla res mundus est,
nisi in illo quod quaerat omnis mundus habeat.


Seneca, Questioni naturali , VII, 30, 5

Molte cose che noi ignoriamo saranno conosciute dalla generazione futura;
molte cose sono riservate a generazioni ancora più lontane nel tempo,
quando di noi anche il ricordo sarà svanito:
il mondo sarebbe una ben piccola cosa,
se l'umanità non vi trovasse materia per fare ricerche.

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