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Attilio Mastino - Biografia

Biografia e curriculum

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Biografia e curriculum

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ATTILIO MASTINO

Attilio Mastino (Bosa 1949),  già rettore dell’Università degli studi di Sassari dal 2009 al 2014, insegna Storia Romana nel corso di laurea in Beni Culturali e nel Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione.

Laureato in Lettere Classiche a Cagliari col massimo dei voti e la pubblicazione della tesi, si è specializzato in Giornalismo a Urbino e in Studi Sardi a Cagliari. Ha studiato a Parigi (École Normale Supérieure e Paris I-Sorbonne sotto la direzione di André Chastagnol, Marcel Le Glay, René Rebuffat), Bordeaux (seminari di epigrafia e informatica presso il Centre Pierre Paris-Ausonius) e Tunisi (Institut National du Patrimoine, in collaborazione con Azedine Beschaouch e M'hamed Fantar).. Dopo aver lavorato per dieci anni presso l'Università di Cagliari, ha diretto a Sassari il Dipartimento di Storia, il Centro sulle province romane, la Facoltà di Lettere e Filosofia, il Dottorato di ricerca "Il Mediterraneo in età antica".

Per un decennio Pro rettore con delega alla ricerca. È oggi un epigrafista con incarichi a livello internazionale e dirige gli scavi archeologici di Uchi Maius in Tunisia. Fondatore e presidente da 30 anni del Comitato organizzatore dei Convegni su L'Africa Romana, ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui l'"Onorificenza dello storico arabo" con medaglia d'oro concessa dall'Unione degli storici arabi (Ittihad al-Mu’arrihin al-Arab). Membro di diverse società scientifiche ed accademie, è condirettore di “Epigraphica” e collabora ad alcune riviste scientifiche.

Ha varie esperienze amministrative, come quella di Assessore all'ambiente della Provincia di Nuoro nei primi anni '90; in precedenza ha amministrato l'Unità Sanitaria Locale di Macomer e il Comune di Bosa. Si è lungamente impegnato nel volontariato, rivestendo incarichi regionali in associazioni cattoliche, sportive, turistiche e ambientali. Autore di oltre 300 pubblicazioni scientifiche, ha studiato la storia e l'epigrafia della Sardegna antica, scoprendo documenti originali sulla Corsica, l'Africa Proconsolare, la Numidia, la Mauretania, la Tripolitania e la Cirenaica in età romana, dedicandosi più in generale agli imperatori romani da Nerone a Caracalla, da Diocleziano a Costantino.

Tra le opere principali

1.  Gli Acta urbis. Il "giornalismo" nell'antica Roma, Montefeltro, Urbino 1978, pp. 1-82.

2. Cornus nella storia degli studi (con catalogo delle iscrizioni rinvenute nel territorio del comune di Cuglieri), Società Poligrafica Sarda, Cagliari 1979 (1982, 2a ed.), pp. 1-243 e tavv. I-LXXIV.

3.  Le titolature di Caracalla e Geta attraverso le iscrizioni. Indici (Studi di Storia Antica dell'Università di Bologna, 6), CLUEB, Bologna 1981, pp. 1-207.

4. Bosa in età giudicale. Nota sugli affreschi del Castello di Serravalle, Gallizzi, Sassari 1991

5. Turris Libisonis (Sardegna archeologica, guide ed itinerari, 23), in collaborazione con C. Vismara, Delfino, Sassari 1994.

6. Mare Sardum. Merci, mercati e scambi marittimi della Sardegna antica (Tharros felix, 1), Carocci, Roma 2005 (in collaborazione con P.G. Spanu e R. Zucca).

7. Storia della Sardegna antica (La Sardegna e la sua storia, 2), Edizioni il Maestrale, ISBN 88-86109-98-9, Nuoro 2005, con la collaborazione di Piero Bartoloni, Giovanni Lupinu, Paola Ruggeri, Pier Giorgio Spanu, Raimondo Zucca.

8. Storia della Sardegna, in collaborazione con M. Brigaglia e G.GF. Ortu, in La Grande Enciclopedia della Sardegna, 11, Bari 2007.

9. Il titolo di “Magno” dalla Repubblica all’Impero al Papato, Giovanni Paolo Magno, I Quaderni dell’”Archivio Giuridico”, 2, a cura di :M. Baccari e A. Mastino, Mucchi editore Modena 2010.

10. Tharros felix 4, a cura di A. Mastino. P.G. Spanu, A. Usai, R. Zucca, Carocci, Roma  2010.

11. Tharros Felix, 5, in collaborazione con Pier Giorgio Spanu e Raimondo Zucca, Carocci, Roma 2013, pp. 1-591

12. Quei nostri cinque magnifici anni (2009-2014), Carocci Roma 2014, pp. 1-727

Tra i lavori più recenti:

Le province occidentali durante la repubblica, in Storia del Mediterraneo nell’antichità, IX-I secolo a.C., a cura di M. Guidetti, Jaca Book, Milano 2004, pp. 320-347 e 410-411;

La naissance de la culture épigraphique latine en Africa, in Débuts de l’écriture au Maghreb, Actes des colloques organisés à Casablanca par la Fondation du Roi Abdul-Aziz Al Saoud pour les Etudes Islamiques et le Sciences Humaines les 17-18 janvier et 18-19 avril 2002, M.H. Fantar, A. Siraj edd., Casablanca 2004, pp. 191-221 (in collaborazione con R. Zucca);

La Libia dai Garamanti a Giustiniano, in L’Africa romana XV, Tozeur 2002, Roma 2004, pp. 1995-2024 (in collaborazione con R. Zucca);

I miti classici e l’isola felice, in Logos peri tes Sardous, Le fonti classiche e la Sardegna, a cura di Raimondo Zucca, Carocci, Roma 2004, pp. 11-26;

Il viaggio di Theodor Mommsen e dei suoi collaboratori in Sardegna per il Corpus Inscriptionum Latinarum, in Theodor Mommsen e l’Italia, Atti dei Convegni Lincei, 207, Accademia Nazionale dei Lincei, Roma 2004, pp. 227-344 (anche in “Diritto @ Storia, Rivista internazionale di Scienze Giuridiche e Tradizione Romana” 3, maggio 2004, Tradizione romana, pp. 1-86), con la collaborazione di Rosanna Mara e di Elena Pittau;

Il culto della Gens Septimia a Bulla Regia: Settimio Severo e Caracalla in tre basai inedite degli Agrii, dei Domitii e dei Lollii, in Epigrafia di confine. Il confine dell’Epigrafia. Atti del Colloquio AIEGL-Borghesi 2003, a cura di M.G. Angeli Bertinelli e A. Donati (Epigrafia e Antichità, 21), Fratelli Lega Editori, ISBN -88-7594-023-1, Faenza 2004, pp. 371-414 (in collaborazione con M. Khanoussi).

Tharros Felix 2, Carocci 2006, pp. 1-271 (in collaborazione con Pier Giorgio Spanu e Raimondo Zucca)

Corsica e Sardegna in età antica, in La transmission de l’idéologie impériale dans l’occident romain, M. Navarro Caballero, J.-M. Roddaz edd., Colloque CTHS, Bastia 2003 (Ausonius Éditions, Études 13, Actes des Congrès Nationaux des sociétés historiques et scientifiques du Comité des travaux historiques et scientifiques), Bordeaux-Paris 2006, con la collaborazione di P. Ruggeri, P.G. Spanu e R. Zucca, pp. 309-326.

L’horologium offerto al pagus civium Romanorum ed alla civitas di Numluli, in Misurare il tempo, misurare lo spazio, Atti del Colloquio AIEGL – Borghesi 2005 (Epigrafia e antichità, 25), a cura di M.G. Angeli Bertinelli e A. Donati, Faenza 2006, pp. 123-162 (in collaborazione con Valentina Porcheddu).

L’imperatore pacator orbis, in A. Ibba, Scholia Epigraphica, Studi di storia antica e di archeologia, 2, Ortacesus 2006, pp. 117-150 (in collaborazione con A. Ibba).

La risurrezione della carne nelle iscrizioni latine del primo cristianesimo, in Dizionario di Spiritualità Biblico-Patristica diretto da S.A. Panimolle, 45, Morte-risurrezione nei Padri, Borla, Roma 2007, pp. 289-332

Una traccia della persecuzione dioclezianea in Sardegna ? L’exitium di Matera e la susceptio a sanctis marturibus di Adeodata nella Turris Libisonis del IV secolo, “Sandalion, Quaderni di cultura classica, cristiana e medievale”, 26-28, 2007, pp. 155-203

Il più antico miliario dalla Sardegna dalla strada a Tibulas Sulcos, in Contributi all’epigrafia d’età augustea, Actes de la XIIIe rencontre franco-italienne sur l’épigraphie du monde romain, Macerata, 9-11 settembre 2005, a cura di G.F. Paci, Tipigraf, Tivoli 2007, pp. 277-314, in collaborazione con A. Corda

Le proprietà imperiali della Sardinia, in Le proprietà imperiali nell’Italia romana. Economia, produzione, amministrazione, Atti del Convegno Ferrara-Vogjhiera 3-4 giugno 2005, a cura di D. Pupillo  (Quaderni degli Annali dell’Università di Ferrara, Sezione Storia, 6), Casa editrice Le Lettere, Firenze 2007, pp. 93-124 (in collaborazione con Raimondo Zucca).

Nuove scoperte epigrafiche in Africa Proconsolare: Uchi Maius, Uchi Minus, Thibaris, Thugga, in Acta XII Congressus internationalis Epigraphiae Graecae et Latinae, Barcelona 2003, Barcelona 2007, pp. 941-952, in collaborazione con M. Khanoussi, C. Cazzona, E. Ughi

Il Museo Archeologico dell’Università di Sassari nell’Ottocento: la visita di Theodor Mommsen e la direzione di Ettore Pais, in “Annali di storia delle Università italiane”, CLUEB,  11, 2007,  pp. 381-413

Il dibattito sull’agorà degli Italici a Delo: un bilancio retrospettivo fra ideologia e urbanistica, in Le perle e il filo. A Mario Torelli per i suoi settanta anni, Osanna edizioni, Lavello 2008, pp. 233-242

Negromanzia, divinazione, malefici nel passaggio tra paganesimo e cristianesimo in Sardegna: gli strani amici del preside Flavio Massimino, in Epigrafia romana in Sardegna. Atti del I Convegno di studio, Sant’Antioco, 14-15 luglio 2007 (Incontri insulari, I), a cura di F. Cenerini e P. Ruggeri, Carocci Roma 2008 (con la collaborazione di T. Pinna), pp. 41-83

La romanizzazione dell’Ogliastra, in AA.VV., Ogliastra. Antica cultura – nuova provincia, Storia e società, I, La storia, Zonza editori, Nuove Grafiche Puddu, Ortacesus 2008, pp. 45- 63 (in collaborazione con Paola Ruggeri).

Camillo Bellieni e la Sardegna romana, in Sesuja Vintannos. Antologia della rivista a cura di Antonello Nasone in occasione dei Ventennale della fondazione dell’Istituto di studi e ricerche Camillo Bellieni, Quaderni,, 5, Sassari 2009, pp. 135-171 (in collaborazione con P. Ruggeri);

La viabilità della Sardegna romana. Un nuovo praetorium a Sas Presones di Rebeccu a nord della biforcazione Turris-Olbia ?, in Palaià Filìa. Studi di topografia antica in onore Giovanni Uggeri, a cura di Cesare Marangio e Giovanni Laudizi, Mario Congedo editore, Galatina 2009, pp. 555-572 (in collaborazione con Paola Ruggeri).

La Sardegna dalle origini all’età vandalica nell’opera di Giuseppe Manno, “Studi Sardi”, XXXIV, 2009, pp. 271-300.

Il Gabinetto archeologico e il Museo dell’Università nell’Ottocento, in Storia dell’Università di Sassari, a cura di A. Mattone, II, Ilisso, Nuoro 2010, pp. 188-205

Decolonizzazione, identità nazionale e patrimonio: la memoria del passato pre-islamico nei paesi del Maghreb, in Sviluppo e saperi nel Mediterranea, a cura di Romina Deriu, Atti a partire dal Convegno “Saperi meditrerranei e sviluppo. Tra memoria e trasmissione”, Sassari, 2-3 aprile 2009, Francio Angeli, estr. anticipato, pp. 3-32.

Urbes et rura. Città e campagna nel territorio oristanese in età romana, in Oristano e il suo territorio, 1, Dalla preistoria all’alto Medioevo, a cura di Pier Giorgio Spanu e Raimondo Zucca, (in collaborazione con Raimondo Zucca),  Carocci, Roma 2011, pp. 411-601

In Sardinia tituli scribuntur et immagine sculpuntur, in L’officina epigrafica romana, in ricordo di Giancarlo Susini, a cura di A. Donati e Gabriella Poma, Fratelli Lega Editori, Faenza 2012, ISBN 978-88-7594-104-8 (in collaborazione con Raimondo Zucca), pp. 393-428

I paesaggi costieri della Neapolis dell’Africa Proconsolare e della Neapolis della Sardinia, in Evoluzione delle civiltà lungo le vie del Mediterraneo. Un modello di sviluppo ecocompatibile per la salvaguardia del mare e la valorizzazione della fascia costiera, XXXIII Forum Interdistrettuale della Fascia Costiera Ligure-Tosco-Laziale e della Sardegna, Distretto 2080 Rotary International, Studio Stampa Nuoro, 2012 (in collaborazioone con Raimondo Zucca), pp. 25-36

Patrimonio identitario e fallimento del regionalismo: gli scritti giornalistici di Giovanni Lilliu, in La ricerca come passione. Studi in onore di Lorenzo Del Piano, a cura di Francesco Atzeni, Carocci editore, Roma 2012, pp. 481- 495

D’Uchi Maius à Rome en passant par Pouzzoles. A propos de nouvelles découvertes épigraphiques à Henchir Douamis, en Tunisie, in Colons et colonies dans le monde romain, Etudes réunies pae Ségolène Demougin et John Sched (Collection der l’Ecole Française de Rome, 456), Roma 2012, ISBN 978-2-7283-0912-2, pp. 147-188 (in collaborazione con Mustapha Khanouss)

L’utilisation del’eau en Afrrique du Nord dans le passé, in A. Ibba, Ex oppida et mapalibus. Studi sulle città e le campagne dell’Africa romana, con il contributo di Attilio Mastino e Raimondo Zucca (Roma e i provinciali, 1), Sandhi, Ortacesus 2012, pp. 53-74 (in collaborazione con A. Ibba)

299. La pastorizia nel Nord Africa e in Sardegna in età romana, in A. Ibba, Ex oppida et mapalibus. Studi sulle città e le campagne dell’Africa romana, con il contributo di Attilio Mastino e Raimondo Zucca (Roma e i provinciali, 1), Sandhi, Ortacesus 2012, pp.75-99 (in collaborazione con A. Ibba)

Communautés urbanes en Afrique Méditerranéenne à l’époque romaine, in A. Ibba, Ex oppida et mapalibus. Studi sulle città e le campagne dell’Africa romana, con il contributo di Attilio Mastino e Raimondo Zucca (Roma e i provinciali, 1), Sandhi, Ortacesus 2012, (in collaborazione con A. Ibba e R. Zucca), pp. 133-147

Tripolitania e Cirenaica: un futuro per il patrimonio, in For the Preservation of the cultural Heritage in Libya. A Dialogue among Institutions, Proceedings of Conference, 12-2 July 2001, Caserta (Kyrana, Libya in the ancient World, 1), Pisa-Roma, Fabrizio Serra editore 2012, pp. 25-26

Absentat(us) Sardinia.Nota sulla missione di un distaccamento della II Cohors vigilum Philippiana presso il procuratore P. Aelius Valens il 28 maggio 245 d.C., in L’Africa Romana,XIX. Trasformazioni dei paesaggi del potere nell’Africa settentrionale fino alla fine del mondo antico, a cura di M.B. Cocco, A. Gavini, A. Ibba, Carocci, Roma 2012, pp. 2211-2224; anche in Ruri mea vixi colendo. Studi in onore di Franco Porrà raccolti da A.M. Corda e P.G. Floris, Sanluri 2012, pp. 339-352

La constitutio del Forum Traiani in Sardinia nel 111 a.C., “Journal of Ancient Topography – Rivista di Topografia antica”, XXII, 2012, edited by Giovanni Uggerri, Mario Congedo editore, pp. 31-50 (in collaborazione con Raimondo Zucca)

La “Pax Flavia” dopo il “Bellum Iudaicum”: una “evocatio” ? in Historica e philologica, Studi in onore di Raimondo Turtas a cura di M. G. Sanna, AM&D Edizioni, Cagliari 2012 (Collana Agorà), pp. 25-47

L'imperatore pacator orbis,  in Pignora amicitiae. Scritti di storia antica e storiografia offerti a Mario Mazza a cura di M. Cassia, C., Giuffrida, C. Molè, A, Pinzone, III (Sstoria e politica 99), Catania 2012 (2014), pp. 139-212, in collaborazione con Antonio Ibba.

 


 

Curriculum dell'attività didattica e scientifica del prof. Attilio Mastino
Professore ordinario di Storia Romana Professore ordinario di Storia Romana presso il Dipartimento di Storia, Scienze dell’uomo e della formazione dell’Università di Sassari
Dipartimento di Storia Scienze dell’uomo e della formazione, Viale Umberto 52, 07100 Sassari
Tel. 079 2065203, fax 079 20965241, e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

1. Attilio Mastino, nato a Bosa (Nu) il 29 luglio 1949. Residente a Sassari Via Zanfarino n. 58, tel. 079 270035. Si è laureato in Lettere Classiche il 23-6-72 presso l'Università di Cagliari col massimo dei voti e lode e dichiarazione della dignità di stampa della tesi in Epigrafia Latina (1972): allievo di Giovanni Lilliu, Piero Meloni e Giovanna Sotgiu, ma anche di Guido Clemente, Enzo Degani, Bruno Luiselli, Mario Torelli.

Si è successivamente diplomato il 30-8-75 presso la Scuola superiore triennale di giornalismo dell'Università di Urbino col massimo dei voti e lode, discutendo una tesi sugli Acta urbis discussa col prof. Giuseppe Zeccaroni.

Il 30-3-78 ha quindi conseguito il diploma presso la Scuola di specializzazione in Studi Sardi dell'Università di Cagliari, col massimo dei voti e lode, con una tesi in Antichità della Sardegna punico-romana.

Giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei giornalisti dal 1973.

Rettore dell’Università di Sassari tra il 2009 ed il 2014.

Professore ordinario di Storia Romana presso il Corso di laurea in beni culturali della  Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Sassari (oggi del Dipartimento di storia, scienze dell’uomo e della formazione). Coordinatore del dottorato di ricerca Archeologia, storia, scienze dell’uomo dell’Università di Sassari (2015-18). Dal 22 febbraio 2016 fondatore e Presidente della Scuola archeologica italiana di Cartagine.

Pro Rettore vicario (con delega al bilancio ed alla ricerca) presso l’Università di Sassari dal  I novembre 1997 al maggio 2008.  Rettore dell’Università di Sassari per il triennio 2009-10, 2010-11, 2011-12. Mandato prorogato dalla legge 240/2010 fino al 31 ottobre 2014.

E' risultato vincitore del concorso a cattedre indetto con D.M. 5.5.73 per la classe LI (Italiano e Storia nei Licei) ed idoneo per la classe  LIII (Latino e  Greco nel liceo Classico).

Ha frequentato i seminari di epigrafia e informatica presso il Centre Pierre Paris di Bordeaux (sistema PETRAE) ed ha svolto attività di ricerca presso il Centre G. Glotz dell’Université de Paris I-Sorbonne, presso l’Ecole Normale Supérieure di Parigi con una borsa CNR Senior Fellowships Scheme (sotto la direzione di André Chastagnol, Marcel Le Glay, René Rebuffat) e presso l’Institut National du Patrimoine di Tunis (in collaborazione con Azedine Beschaouch e M’hamed Fantar). Ha ottenuto una borsa di studio dell’Istituto Italiano per l’Africa.

 

2. Ha prestato ed attualmente presta il seguente servizio presso l'Università:

- borsista presso la cattedra di Epigrafia Latina (Facoltà di Lettere, Cagliari), dall'1.12.73 al 30.11.74;

- contrattista presso l'Istituto di Storia Antica dell'Università di Cagliari (cattedre di Epigrafia Latina e di Antichità Greche e Romane), dall'1.12.74 al 31.12.80;

- assistente di ruolo di Storia Romana presso la  Facoltà di Magistero dell'Università di Sassari, dall'1.1.81 al 20.3.83;

- professore associato di Storia Romana presso la Facoltà di Magistero dell'Università di Sassari   dal 21.3.83 al 21.6.86;

- professore associato confermato a decorrere dal 21.3.86 fino al 30.10.90;

- professore straordinario di prima fascia di Epigrafia e antichità latine presso la Facoltà di Magistero dell'Università di Sassari, dal 1.11.90 al 30.10.94 (vincitore di concorso a cattedre di professore di prima fascia, gruppo Storia Antica, chiamato in data 18 maggio 1990 come con presa di servizio dal I novembre 1990) anche dopo la trasformazione (dal I novembre 1992) in Facoltà di Lettere;

- professore supplente di Storia Romana presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Cagliari negli anni accademici 1990-91, 1991-92, 1992-93, 1993-94 e 1994-95;

- professore ordinario di Epigrafia Latina presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Sassari a decorrere dal I novembre 1994 (dal I novembre 1998 professore ordinario di Storia Romana nella stessa Facoltà; collocato nel settore disciplinare L-ANT/03 Storia Romana con decreto rettorale n. 360 del 30.3.2001). SSD L-ANT/03, Settore concorsuale 10/D1

Per gli anni accademici 1987-88 e 1988-89 ha ottenuto l'affidamento sostitutivo di Epigrafia e Antichità Latine ai sensi del 2° comma dell'art. 9 del DPR 382/1980; successivamente ha ottenuto ad anni alterni l'affidamento sostitutivo di Storia Romana; ha ricoperto per supplenza gli insegnamenti di Civiltà Greca (anno 1984-85), di Archeologia delle Province Romane (1987-88), di Epigrafia e Antichità Latine (1987-88 fino al 1989-90), di Storia Romana (dal 1993-94 al 1994-95 e al 1998-99), di Storia della Sardegna Romana (ripetutamente negli ultimi anni).

Professore di “Confronto testi” dall’anno accademico 2014-15 presso l’Istituto Superiore di Scienze religiose di Sassari (Pontifica Facoltà Teologica della Sardegna) per 14 ore e 2 ECTS.

 

3. Pro-Rettore vicario dell'Università di Sassari dal I novembre 1997; riconfermato dal I novembre 2000,  dal I novembre 2003 e dal I novembre 2006, con delega per la ricerca, l’informatica, la valutazione ed il bilancio. Dimessosi nel maggio 2009.

Già Direttore del Dipartimento di Storia dell'Università di Sassari (dal I novembre 1991 al 30 ottobre 1995). Ha fatto parte della giunta esecutiva del Dipartimento di Storia ed è stato responsabile della sezione antica e medioevale.

Già Direttore del Centro interdipartimentale di studi sulle province romane dell'Università di Sassari (dal I novembre 1990 per due anni).

Già Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Sassari dal I novembre 1995 al 30 ottobre 1998.

Già Coordinatore della classe 13 (Scienze dei Beni culturali) e dei corsi di laurea in Beni culturali storico-artistici e archeologici, in Beni culturali archivistici e librari, in Beni culturali  demoetnoantropologici, presso l’Università di Sassari (2001-02). Fondatore e Presidente del Corso di laurea in conservazione dei beni culturali della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Sassari dal I novembre 1998 al 30 settembre 2001; già Presidente del Diploma Universitario in operatore dei Beni culturali (1999-2002).

Membro del Nucleo interno di valutazione dell’Università di Sassari nominato con decreto rettorale n. 217 del 13.6. 1995, in relazione alla gestione 1994.

Membro del Visiting Committee sulla valutazione biennale dell’attività dei gruppi di ricerca dell’Université Michel de Montaigne di Bordeaux 3.

Referee del progetto Limina/Limites.Archéologies, histoires, îles et frontières du Méditerranée (365-1556)

Presidente del Comitato di Ateneo per la valutazione della ricerca per un triennio a partire dal luglio 2004, Presidente di varie commissioni dell’Università di Sassari (Bilancio, Visiting professors, Ricerca, ecc.).

Presidente del Comitato paritetico Università di Sassari-Consiglio Nazionale per le ricerche negli anni 2003 ss.

Coordinatore di un programma interuniversitario ERASMUS (Sassari, Bologna, Coimbra, Bordeaux, Valladolid, Saragozza, Corfù, Liegi) dal 1988 al 2001.

Già membro del collegio dei docenti del Dottorato di ricerca “L’epigrafia del Nord Africa e della Sardegna” istituito presso l’Università di Cagliari (XIV ciclo).

Coordinatore del Dottorato di ricerca “Il Mediterraneo in età antica: storia e culture” in concorso tra le Università di Sassari, Cagliari, Cassino, Viterbo, Bologna tra il 1998 ed il 2006 (XV, XVI, XVII, XVIII, XIX, XX, XXI ciclo).

Componente del collegio della Scuola europea di Dottorato “Storia, culture letterature del Mediterraneo” a partire dal 2006.

Ha diretto con la prof.ssa Silvana Pinna la serie dei Corsi multidisciplinari universitari di educazione allo sviluppo UNICEF, in memoria del prof. Giuseppe Mastandrea dall’edizione 2010 al 2014.

 

Ha presieduto ripetutamente commissioni di stato per esami di maturità. Ha partecipato a commissioni di concorso per professore ordinario (Catania sessione I, 1999, Roma Tor Vergata sessione III, 2001, Cagliari, sessione III, 2002), per professore associato (concorso nazionale 1997-98, Cagliari II sessione 2002, Perugia 2006), per ricercatore (Sassari, Cagliari due volte, Seconda Università di Roma-Tor Vergata, Messina), di conferma per professore ordinario e per professore associato, di ammissione a corsi di dottorato (Pisa, Perugia, Cagliari, Sassari), anche in co-tutela (Bordeaux-Sassari; Aix-en-Procence-Sassari; Corte-Sassari) a commissioni giudicatrici per gli esami per il conferimento del titolo di dottore di ricerca (Perugia, Messina, Cagliari, Pisa).

 

4. Sotto il patrocinio dell’Association Internationale d’Epigraphie Grecque et latine, in collaborazione con l'Institut National d'Archéologie et d'Art di Tunisi (poi Institut National du Patrimoine), con l'Institut National des Sciences de l'Archéologie et du Patrimoine di Rabat, con il Centro "L'Année Epigraphique - Fonds Pflaum" di Parigi, con il Centre de recherche sur l'armée romaine et les provinces di Parigi e con altre istituzioni scientifiche italiane, ha promosso una  serie di convegni dedicati all'Africa  Romana, con la partecipazione di studiosi provenienti dai diversi paesi mediterranei, curando la pubblicazione dei relativi atti (10 volumi, anni 1983-92). A partire dall’XI volume, ha mantenuto la Presidenza del Comitato scientifico de L’Africa Romana ma gli Atti sono curati da colleghi ed allievi. In questo quadro di interessi è stato più volte in Tunisia, in Algeria, in Libia ed in Marocco ed inoltre a Parigi (presso L'Année Épigraphique e l'Ecole Normale Supérieure), oltre che presso molte altre biblioteche italiane. Ha visitato le principali città romane ed i più importanti musei archeologici del Maghreb (Libia, Tunisia, Algeria, Marocco). Ha pubblicato lavori di sintesi sulla ricerca epigrafica in Tunisia, in Algeria ed in Marocco, coordinando alcune iniziative a livello internazionale.

E' stato il promotore del Centro interdipartimentale di studi sulle province romane dell'Università di Sassari, che ha diretto per due anni fin dalla sua costituzione nel novembre 1990: tra gli scopi del Centro figura la promozione della ricerca storico-archeologica sulle province romane di lingua latina, mediante l'applicazione sperimentale delle tecniche automatiche per l'elaborazione dei dati.

 

5. E' stato vicedirettore dell'ISPROM di Sassari (Istituto di Studi e Programmi per il Mediterraneo) ed è tuttora tesoriere e segretario aggiunto del Comité pour les études méditerranéennes.

Ha partecipato a numerose campagne di scavo archeologico in Sardegna e nel Nord Africa (tra l’altro Cornus, S. Caterina di Pittinuri, a partire dal 1978; Bosa, 1982-83).

Dirige una missione italiana di ricerche epigrafiche ed archeologiche ad Uchi Maius in Tunisia a partire dal 1994, che si è articolata in una serie di campagne, con la partecipazione di dottorandi, assegnisti, studenti delle Università di Sassari, Cagliari, Pisa, Genova, Venezia, Cassino, Barcelona, Tunis. Più precisamente:

I campagna: 9-28 settembre 1995

II campagna: 28 agosto-28 settembre 1996

III campagna: 21 giugno-17 luglio 1997

IV campagna: 5 giugno 12 luglio 1998.

V campagna: 2 settembre-30 ottobre 1999.

VI campagna: 30 agosto-30 ottobre 2000.

VII campagna: 1 settembre - 3 novembre 2001.

VIII campagna: I settembre-15 novembre 2002.

IX campagna: settembre ottobre 2005.

 

6. Ha tenuto alla presenza del Ministro prof. Antonio Ruberti la prolusione inaugurale al 430° anno accademico dell'Università di Sassari (11 gennaio 1992) sul tema “Analfabetismo e resistenza nella Barbaria sarda”.

In data 15 ottobre 1998, il Rettore dell’Università di Sassari gli ha conferito una medaglia d’oro per l’attività svolta come Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia nel precedente triennio.

Il Rotary Club di Olbia gli ha conferito una medaglia “Paul Harris” nel 1996; il Rotary Club di Bosa gli ha conferito nel 2004 il premio “Il Faro” e nel 2007 il titolo di Socio onorario. Ha ottenuto nuovamente la medaglia “Paul Harris” dal Club di Sassari nel 2014.

Con il volume La Tavola di Esterzili: il conflitto tra pastori e contadini nella Barbaria sarda, Atti convegno Esterzili 6 giugno 1992, a cura di A. Mastino, Gallizzi, Sassari 1992, ha vinto l’edizione 1995 del Premio letterario “L'Ogliastra”.

Il Vice Presidente dell’Unione degli storici arabi (Ittihad al-Mu’arrihin al-Arab) prof. Mohamed Béji Ben Mami, direttore generale dell’Institut National du Patrimoine della Tunisia gli ha conferito a conclusione del XV Convegno internazionale de “l’Africa Romana” (Tozeur, 15 dicembre 2002) l’alta “Onorificenza dello storico arabo” con medaglia d’oro (Wisam al-Mu’arrih al-arabi).

Ha vinto nella sezione Ricerca la XV edizione del Premio Anassilaos 2003 Arte cultura scienze (Reggio Calabria, 15 novembre 2003).

Ha ricevuto il “Trofeo Città di Ozieri” in occasione della 54° edizione del “Premio Ozieri di Letteratura Sarda” (28 settembre 2013), istituito per una personalità sarda che si sia particolarmente distinta nel campo della promozione della cultura e dell’arte.

Vincitore del diploma per la XII edizione del Premio internazionale Giuseppe Sciacca (in relazione alle attività del gruppo etnomusicologico ICHNUSS), Città del Vaticano 16 novembre 2013

 

7. Membro delle seguenti Società Scientifiche Nazionali e Internazionali ed Accademie:

A LIVELLO INTERNAZIONALE

- Socio corrispondente della Real Academia de  la Historia di Madrid, Nuevo Rezado, Madrid

- Socio della Reial Acadèmia de Bones Lletres de Barcelona, C. Bisbe Caçador, 3 (Plaza Sant Just)
08002 Barcelona

- Socio dell’Association pour l’antiquité tardive, Bibliothèque d’Histoire des Religions de l’Université de Paris IV, Maison de la Recherche, 28 rue Serpente, FR – 75006 PARIS.

- Socio dell’Association des amis du Comité des Travaux Historiques et Scientiphiques et des societés savantes, 110 Rue de Grenelle Paris

- Membro del Comitato italo-francese che organizza le Rencontres sur l’épigraphie du monde romain (2004-2013)

- Tesoriere del Comité pour les études Mediterranéennes, Piazza d’Italia Sassari

- Socio della Société d’étude du Maghreb préhistorique, antique et médiéval, SEMPAM, Ecole Nornale Supérieure, Rue d’Ulm Paris

- Socio dell’AOURAS, Société d’études et de recherches sur l’Aurès antique, Paris, 104 Bd de la Reine 78000 Versailles

- Socio dell’Association Algérienne pour la Sauvegarde et la Promotion du Patrimoine Archéologique AASPPA, Librairie des Beaux-arts, 28 rue Didouche Mourad Alger

- Socio dell’Association des Amis de la Mémoire de la Terre de Tataouine, Tataoune

- Socio dell’Association internationale d’épigraphie grecque et latine, Eötvös-Loránd-Universität Lehrstuhl für Archäologie der Antike Institut für Archäologiewissenschaften Piarista Köz 1, HU-1052 Budapest

- Socio dell’Istituto italiano per l’Africa e l’Oriente (fino al 2011)

- Socio onorario dell’International Commission for the History of Representative and Parliamentary Institutions, London

- Presidente del Comitato scientifico internazionale de “L’Africa romana” dal 1983

- E’ stato membro di Comitati d’onore e di Comitati scientifici di congressi  nazionali e internazionali. Presidente del Comitato d’onore dell’ottavo Congresso internazionale di studi fenici e punici (Carbonia-S. Antioco ottobre 2013).

- Ha fatto parte del Comitato scientifico che ha promosso l’XI Congresso Internazionale di Epigrafia Greca e Latina, Roma, 18-24 settembre 1997.

- Membro del Comitato Scientifico del Laboratorio di studi e ricerche sulle antiche province Danubiane dell’Università di Ferrara.

- Condirettore con Angela Donati e Maria Bollini di “Epigraphica, rivista internazionale di epigrafia”, dal 2010, dal LXXII Numero.

- Componente dell’Editorial Board di importanti riviste e collane nazionali e internazionali; membro del Comitato di direzione della rivista “Cooperazione Mediterranea” dell’ISPROM (2000-2010). Fa parte dal 2005 del Consejo Asesor della rivista Caesaraugusta (Zaragoza) e dal 2008 della Sylloge Epigraphica Barcinonensis; è componente del Comitato scientifico della rivista “Sardinia, Corsica et Baleares Antiquae”, della collana “Tharros Felix”.

- Membro del Comitato Scientifico della rivista Rationes Rerum, Rivista di Filologia e storia

- Membro del Comité Scientifique della Rivista “Ikosim”, pubblicata dall’AASPPA, Association Algerienne pour la sauvegarde et la promotion du patrimoine archéologique di Algeri

- Già Componente del Consiglio scientifico dell’Association internazionale pour la coopération, le développement et la sécurité euro-méditerranéenne, STRADEMED ; attualmente dal 2014 membro del consiglio di amministrazione di SECOMED-Parigi presieduto da Ahmed Sid Ahmed.

- Socio della SIHMED, Société Internationale des Historiens de la Méditerranée

- Member of the Scientific Journal of the Faculty of Arts in Kafrelsheikh (Egitto) University als a foreigner Arbitrator Researches

 

NAZIONALI

- Membro della Commissione per i Supplementi al Corpus delle iscrizioni greche e latine dell’Unione Accademica Nazionale, in sostituzione della scomparsa prof. Margherita Guarducci (dal 13 dicembre 1999), membro del Comitato Scientifico di Supplenenta Italica per oltre vent’anni (ancora nel 2016) e Supplementa Italica-Imagines

- Socio dell’Istituto di studi e programmi per il Mediterraneo, Sassari

- Membro della Consulta dei professori di storia greca e romana;

- Socio dell’Associazione italiana di cultura classica

- Socio dell’Associazione Onlus Terra Italia (componente del Consiglio scientifico per il triennio 2010-12)

- Vice Presidente dell’Associazione Amici di San Pietro di Silki (2008-2010)

- Socio onorario dell’Ana, l’Associazione Nazionale Archeologi (27 settembre 2013)

- Membro del Comitato scientifico dell’Istituto Europeo ricerca formazione orientamento professionale IERFOP Cagliari Onlus

- Componente del Comitato scientifico della Collana KYPANA, Libya in the Ancient World diretta da Serena Ensoli

- Componente del Comitato scientifico della Collana di filologa, linguistica e critica letteraria EDES (Filologia della letteratura degli Italiani)

- Membro del Comitato d’onore del Progetto “Ottobre in Poesia”, associazione culturale in Sassari

- Socio onorario dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia dal 26 marzo 2014

- Componente del Comitato Scientifico della XXII Edizione del Premio Anassilaos di Arte Cultura Economia e Scienze e del Premio per la Pace Giovanni Paolo II  2010

Presidente della commissione giudicatrice Narrativa-giovani del Premio letterario nazionale “Grazia Deledda” (edizioni 2002, 2004, 2006 e 2008).

Membro del Comitato scientifico del premio “Galileo Galilei” (a. 2010).

- Presidente della giuria del Premio Ozieri di letteratura sarda dal 2014.

Direttore responsabile della rivista "Santu Antine. Studi e ricerche del Museo della Valle dei Nuraghi del Logudoro-Meilogu (Torralba)".

Direttore responsabile del Dizionario di spiritualità biblico-patristica. I grandi temi della S. Scrittura per la “lectio divina”, a partire dal nr. 46, 2007

Direttore responsabile della rivista JIDC, The Journal of Infection in developing countries, Ed. Times in jazz, Berchidda, a partire dal vol. 3, num,. 3, aprile 2009.

Componente dell’Editorial Board di importanti riviste e collane nazionali e internazionali; membro del Comitato Scientifico della rivista elettronica  ArcheoArte.; membro del Comitato di direzione della rivista “Cooperazione Mediterranea” dell’ISPROM (2000-2010); è componente del Comitato scientifico dei Quaderni del Centro di documentazione dei villaggi abbandonati della Sardegna, della rivista “Sardinia, Corsica et Baleares Antiquae”, della collana “Tharros Felix”.

Membro del Comitato di direzione della rivista elettronica Diritto@storia.

Membro del Comitato Scientifico della Collana di Filologia, linguistica e critica letteraria (Filologia della letteratura degli Italiani, Edizioni critiche)

Ha diretto per venti anni con Antonello Mattone e Giuseppe Meloni la collana delle Pubblicazioni del Dipartimento di Storia (fino al 2011) e del Centro di studi intersciplinari sulle province romane (fino al 2012). Dirige con Mustapha Khanoussi la collana “Uchi Maius”.  Dirige con Antonio Corda la collana “Studi di storia antica e di archeologia”.   Fa parte del Comitato scientifico della collana “Storia e fatti d’arme in Sardegna”.

Responsabile scientifico e Presidente del Comitato scientifico della collana “Patrimonio culturale Sardegna” della Regione Sarda

Revisore del Barrington Atlas of the Greek and roman World, Editore Richard J.A. Talbert, Princeton University Press, Princeton e Oxford 2000.

Revisore di alcune Università italiane (Siena), del CNRS-Agence nationale de la Recherche.

Ha fatto parte del Comitato scientifico per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia.

Consulente dell’Assessore regionale alla P.I. on.le Mannoni  per l’attuazione della Legge Regionale sui Beni culturali (2006).

Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

 

8. Altre attività.

- Consigliere della Provincia di Nuoro per due legislature dal 1990 al 1996

- Assessore alla programmazione, all'ambiente ed all'assetto del territorio della Provincia di Nuoro dal 1990 al 1993

- Consigliere del Comune di Bosa per quattro legislature dal 1975 al 1995

- Assessore al Personale del Comune di Bosa dal 1980 al 1983

- Assessore della Comunità Montana del Marghine e della Planargia e dell’Unità Sanitaria Locale n. 8 Macomer, con delega alla sanità 1977-80;

- Presidente della Società consortile per Azioni Demos per lo sviluppo sostenibile della Provincia di Sassari dal 1999 al novembre 2001

- Vice Presidente regionale e Presidente del Comitato zonale di Bosa del Centro Sportivo Italiano; vice presidente del Congresso nazionale a. 1975.

- Segretario Regionale dell’Unione Nazionale delle Pro Loco della Sardegna dal 1975 al 1979

- Presidente dell’Associazione turistica Pro Loco di Bosa dal 1975 al 1977

- Segretario Regionale di Italia Nostra nel 1976

- Socio fondatore del Rotary Club di Bosa; attualmente Socio del Rotary Club di Sassari

- Socio onorario della antica Società operaia di mutuo soccorso di Bosa dal 2006 e della Associazione Nazionale Bersaglieri di Sassari dal 2012

- Membro del Comitato di Onore di numerosi Istituti e Associazioni culturali.

- Socio onorario dell’Associazione Assovela di Porto Torres dal 2010.

- Socio onorario dal 2014 del CUSI, Centro Universitario Sportivo italiano.

- Componente del Comitato d’onore del Centro studi Basilica di San Gavino di Torres.

- Membro onorario dell’Associazione Culturale Raffaello Marchi – Angela Maccioni di Nuoro dalla costituzione nel 2011

- Incaricato regionale per la pastorale dell’educazione, della scuola e dell’Università nominato dalla Conferenza episcopale sarda 2015-17

 

9. I suoi interessi di ricerca si sono focalizzati sulle fonti, con particolare attenzione per quelle letterarie ed epigrafiche, su temi di tipo istituzionale, demografico, prosopografico, militare e sociale, prevalentemente in ambito provinciale (Nord Africa, Sardegna, Narbonense, regioni mediterranee in genere).

Tra i temi principali compaiono:

- aspetti generali dell’epigrafia latina: storia degli studi, falsificazione, epigrafia rupestre, culto imperiale, relazioni mediterranee;

- la comunicazione nel mondo antico: gli Acta urbis,

- la titolatura degli imperatori romani alla luce della documentazione epigrafica, numismatica e papirologica, con attenzione specifica per Nerone, Faustina, Lucilla, Commodo, i Severi, Diocleziano, Costantino, Massenzio; l’erasione e la damnatio memoriae; i titoli di Magnus, triumphator, florentissimus e pacator; la propaganda e l’idea di impero universale; la potestà tribunicia in età imperiale;

- storia delle province romane d’occidente;

- la storia della Numidia: Giugurta; le Sirti; geografia storica;  viabilità;

- la ricerca epigrafica nel Nord Africa, in Marocco, in Algeria ed in Tunisia;

- la nascita della scrittura;

- le città del Nord Africa: Mactaris, Uchi Maius, Agbia, Numlulis, Castellum Tamudense, Thibaris, Thugga, Bulla Regia;

- l’epigrafia delle province danubiane;

- storia della Corsica antica;

- la storia della Sardegna antica: le fonti letterarie, i miti classici, la continuità culturale, Annibale, Ampsicora, Osto, cronologia, falsi epigrafici, il governo provinciale, l'organizzazione municipale, le popolazioni rurali, l'onomastica, la vita religiosa, la viabilità, la navigazione, il sistema difensivo, la geografia storica, le eredità culturali;

- le città della Sardegna romana (Turris Libisonis, Cornus, Olbia, Bosa, Karales, Nora, Tharros, Tibula, Gurulis vetus, Gemellae, Heraeum, Portus Nimpharum); la campagna: pastori e contadini; popolazioni rurali:  i pagi.

- le regioni storiche: le Baronie (nel volume su Siniscola), l’Ogliastra, la Gallura, la Planargia, il Marghine, il Montiferru, il Logudoro, il Monte Acuto, la regione di Villanova, il Sulcis, il Campidano.

- gli studi sull’economia della Sardegna romana, la produzione ed il consumo di olio, la pesca e la navigazione, le relazioni col Nord Africa, con la Corsica, i traffici marittimi e commerciali, le strade, le rotte;

- la cristianizzazione della Sardegna (indizioni, maledizioni, resurrezione, preghiera) e le persecuzioni;

- le persistenze romane in età giudicale;

- presentazione di inediti epigrafici rivenuti a Bosa, a Cuglieri, a Suni, a Porto Torres, ad Olbia, a Las Plassas, nel Campidano, a Cornus, a Cagliari, ad Austis, ad Oschiri, a Torralba, Viddalba, Santu Lussurgiu, Tempio Pausania, Erula, Perfugas;

- presentazione di inediti epigrafici rivenuti ad Uchi Maius, Bulla Regia, Numluli, Thugga, Mactaris, Thibaris, Tamuda, ecc.

- la scienza epigrafica e la storia degli studi (Theodor Mommsen, Heinrich Nissen, Johannes Schmidt, Giuseppe Manno, Giovanni Spano,  Camillo Bellieni, Ettore Pais, Antonio Mocci, Robert J. Rowland, Giovanni Lilliu, Piero Meloni, Giovanna Sotgiu, Ercole Contu, Enzo Cadoni, Giancarlo Susini, ecc.).  I musei della Sardegna.

- la ricerca epigrafica in Gallia Narbonense;

- il rapporto tra Epigrafia e informatica;

- le missioni archeologiche italiane nel Mediterraneo occidentale.

 

10. Ricerche in corso

- Componente di The Scientific Committee of Archeomedsites, ricerca ENPI CBC MED 2007-13 Ref. Number III-B/4.3/1022

- Coordinatore scientifico del Progetto di ricerca “Nuove tecnologie applicate alla ricerca epigrafica: rilievo e restituzione grafica, analisi testuale e prosopografica di una selezione significativa delle iscrizioni della Sardegna antica” CRP 18053 (€ 124.364,80), LR 7 agosto 2007, n. 7, Promozione della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologia in Sardegna (Bando 2009)

- Coordinatore scientifico del Progetto di ricerca “Nuove tecnologie applicate alla ricerca epigrafica: rilievo e restituzione grafica, analisi testuale e prosopografica di una selezione significativa delle iscrizioni della Sardegna antica”, J71J11000290007, LR 7 agosto 2007, n. 7, Promozione della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologia in Sardegna (Bando 2012)

 

11. In collaborazione con le Soprintendenze Archeologiche della Sardegna ha in corso una ricerca sulle officine lapidarie in Sardegna, che prevede tra l'altro la pubblicazione della collana Inscriptiones Sardiniae., collegata ai Supplementa italica.

 

12. Ha partecipato con quasi cento comunicazioni a numerosi congressi internazionali, nazionali e regionali.

Ha svolto numerose conferenze, relazioni, comunicazioni, partecipando a seminari e convegni di carattere locale.  E’ autore di oltre 300 pubblicazioni, monografie, articoli, comunicazioni a convegni, voci di enciclopedia, recensioni ecc.  E’ l’editore di numerosi volumi.


 

Teaching and research activity of Attilio Mastino,
Professor of Roman History, Department of History, Social Sciences and Education at University of Sassari, Viale Umberto 52, 07100 Sassari
Tel.: 079 2065203, fax 079 20965241, e-mail:
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1. Attilio Mastino, born  in Bosa (NU) on 29th July 1949. Resident in Sassari, Via Zanfarino n.58, Tel.: 079 270035

Prof. Mastino is Professor of Roman History at University of Sassari where he was also History Department Director (1991-1995),  Dean of the Faculty of Letters and Philosophy (1995-1998), President of the Bachelor Course in Science of Cultural Heritage, Vice-Rector with responsibility for budget, evaluation and research (1997-2009). He is Co-ordinator on the PhD course “Archaeology, History and Human Sciences”.

He graduated in Classics at the University of Cagliari with honours and praise and the declaration of   dignity of print for his theses in Latin Epigraphy (1972): he was a student of Giovanni Lilliu, Piero Meloni and Giovanna Sotgiu, but also of Guido Clemente, Enzo Degani, Bruno Luiselli and Mario Torelli.

He subsequently achieved a diploma in professional journalistic culture with a thesis on Journalism in ancient Rome at the triennial Superior School of Journalism at the university of Urbino with the highest marks and praise, discussing a thesis on the Acta urbis with Prof. Giuseppe Zeccaroni (1975). He, therefore, obtained the diploma with the School of specialisation in Sardinian Studies at the University of Cagliari, with the maximum of votes and praise, with a thesis on the Antiquities of Punic-Roman Sardinia (1978).

Rector of the University of Sassari between 2009 and 2014.

Professor of Roman History at the degree course in Cultural Heritage at the Faculty of Humanities of the University of Sassari (now the Department of History, Social Sciences and Education).

Vice-Rector (with responsibility for budget and research) at the same University from November 1997 to May 2008.

He attended the seminars of epigraphy and computer science at the Centre Pierre Paris to Bordeaux (PETRAE system) and has carried out research work at the Centre G. Glotz Université de Paris

I-Sorbonne, at the École Normale Supérieure in Paris with the CNR scholarship, Senior Fellowships Scheme (under the direction of André Chastagnol, Marcel Le Glay, René Rebuffat) and at the Institut National du Patrimoine of Tunis (in collaboration with Azedine Beschaouch e M’hamed Fantar). He also received a scholarship from the Italian Institute for Africa.

 

2. He has lent and currently provides the following services at the University:

- Scholar of Latin Epigraphy (Faculty of Arts, Cagliari), from 1.12.73 to 30.11.74;

- Contract Professor at the Institute for Ancient History at the University of Cagliari (Latin Epigraphy and Professorships of Greek and Roman Antiquities), from 1.12.74 to 31.12.80;

- Assistant Role Lecturer of Roman History at the Faculty of Education at the University of Sassari, from 1.1.81 to 20.3.83;

- Associate Lecturer of Roman History at the Faculty of Education at the University of Sassari from 21.3.83 to 21.6.86;

- Associate Professor starting from 21.3.86 to 30.10.90;

- Extraordinary Professor of first degree of Latin Epigraphy and Antiquities at the Faculty of Education, University of Sassari, from 1.11.90 to 30.10.94 (winner of the competition to the chairs of full professor, Ancient History group, in service from 18th May 1990 with power from 1st November 1990) even after the conversion into Faculty of Arts (from 1st November 1992);

- Professor of Latin Epigraphy at the Faculty of Humanities of Sassari University, starting from 1st November 1994 (Professor of Roman History in the same University from 1st November 1998; subject sector L-ANT/03-Roman History according to the Decree of the Rector No.360 of 30.3.2001). SSD L-ANT/03, competition sector 10/D1. Then, later, in the Department of History, Social Sciences and Education.

 

3. Pro-Rector of the University of Sassari from  1st November 1997; re-appointed by

1st November 2000, then re-confirmed from 1st November 2003 and 1st November 2006, with responsibility for research, IT, evaluation and budget, who finally resigned in May 2009.

Former Director of the Department of History at the University of Sassari (from 1st November 1991 to 30th October 1995). He was a member of the Executive Committee of the Department of History and was Head of the Ancient and Medieval section.

Former Director of the Inter-departmental Centre of Studies on the Roman provinces of the University of Sassari (from 1st November 1990 for two years).

Former Dean of the Faculty of Humanities at the University of Sassari from 1st November 1995 to 30th October 1998.

Already Co-ordinator of  Class 13 (Science of Cultural Heritage) and degree courses in Historical-Artistic and Archaeological Cultural Heritage, Archives and Libraries Cultural Heritage, Social Anthropology Cultural Heritage at the University of Sassari (2001-02).

Founder and President of the degree course in Conservation of Cultural Heritage at the Faculty of Humanities at the University of Sassari from 1st November 1998 to 30th September 2001; former President of the University Diploma for Cultural Assets Operator (1999-2002).

A member of the internal Assessment Committee of Sassari University, nominated through rectoral Decree No. 217 of 13.6.1995, with reference to the management year 1994.

Member of the Visiting Committee for the biennial evaluation of the research activity of groups from the Université Michel de Montaigne Bordeaux 3.

Referee on the project Limina/Limites.  Archéologies, histoires, îles et frontières du Méditerranée (365-1556).

Chairman of the University Committee for research evaluation during a period of three years starting from July 2004; also Chairman of various other committees at the University of Sassari (Budget, Visiting Professors, Research, etc.).

Chairman of the Joint Committee, University of Sassari-National Research Council in 2003.

Co-ordinator of an inter-University ERASMUS program (Sassari, Bologna, Coimbra, Bordeaux, Valladolid, Zaragoza, Corfu, Liege) 1988-2001.

Former member of the faculty for the PhD The epigraphy of North Africa and Sardinia set up at the University of Cagliari (XIV cycle).

Co-ordinator of the PhD The Mediterranean in ancient times: History and Cultures in competition between the Universities of Sassari, Cagliari, Cassino, Viterbo, Bologna between 1998 and 2006 (XV, XVI, XVII, XVIII, XIX, XX, XXI cycle).

Member of the board of the European School of Doctorate History, Cultures, Literatures of the Mediterranean since 2006.

Co-ordinator of the College PhD Board Archaeology, History, Social Sciences of the University of Sassari, for the period 2015-18.

Participation in national commissions for full Professor competitions (Catania Section I, 1999 Rome Tor Vergata session III, 2001 Cagliari, session III, 2002); for Associate Professor (1997-98 national competition, Cagliari II session 2002 Perugia 2006); for Researcher (Sassari, Cagliari twice, Second University of Rome Tor Vergata, Messina); for re-appointment of Professor and Associate Professor as admission to PhD courses (Pisa, Perugia, Cagliari, Sassari), also in co-supervision (Bordeaux-Sassari, Aix-en-Procence-Sassari, Corte-Sassari) in boards for examinations for the award of the title of Doctor of Philosophy (Perugia, Messina, Cagliari, Pisa).

 

4. He has taken care of the promotion of a series of conferences devoted to Roman Africa, with the participation of scholars from various Mediterranean countries, overseeing the publication of its acts (10 volumes, years 1983-92). This was under the patronage of the Association Internationale d'Epigraphie Grecque et latine, in collaboration with the Institut National d'Archéologie et d'Art de Tunis (later Institut National du Patrimoine), the Institut National des Sciences de l'Archéologie et du Patrimoine in Rabat, the Centre "L'Année Epigraphique-Fonds Pflaum" in Paris, with the Centre de recherche sur l'armée romaine et les provinces of Paris and with other scientific institutions in Italy.

Starting from the 11th volume, he has retained the Presidency of the Scientific Committee of Roman Africa, though the acts are carried out by colleagues and students. In this framework of  interests he has often been to Tunisia, Algeria, Libya, Morocco and also to Paris (at L'Année Épigraphique and Ecole Normale Supérieure), as well as to many other Italian libraries. He has visited the most important archaeological museums and major Roman cities in the Maghreb (Libya, Tunisia, Algeria, Morocco). He has published works of synthesis on the epigraphic research in Tunisia, Algeria and Morocco, co-ordinating initiatives at international level.

He was the promoter of the Inter-departmental Centre of Studies on Roman provinces of the University of Sassari, which he directed for two years since its establishment in November 1990: among the aims of the Centre figure the promotion of historical and archaeological research on the Roman provinces of Latin language, through the application of experimental automatic techniques for data processing.

 

5. Prof. Mastino has been Vice-Director of ISPROM in Sassari (Institute of Studies and Projects for the Medirranean) and is, to this day, Treasurer and Assistant Secretary of the Comité pour les études méditerranéennes.

He has taken part in numerous archaeological excavations in Sardinia and North Africa (among others: Cornus, S. Caterina di Pittinuri, starting from 1978; Bosa, 1982-83).

He directs an Italian mission on epigraphic research at Uchi Maius in Tunisia since 1994, which was divided into a series of campaigns, with the participation of PhD students, research fellows, students of the University of Sassari, Cagliari, Pisa, Genoa, Venice, Madrid, Barcelona, Tunis.

 

6. In the presence of the Minister Prof. Antonio Ruberti, he held the opening lecture for the beginning of the 430th Academic Year at the University of Sassari (11th January 1992) on Illiteracy and resistance in Sardinian Barbaria.

On 15th October 1998, he was awarded a gold medal for his work as Dean of the Faculty of Humanities in the previous three years.

 

With the volume The Chart of Esterzili: the conflict between shepherds and farmers in Sardinian Barbaria, Conference Acts, Esterzili June 6th 1992, curated by A. Mastino, edited by Gallizzi,  Sassari 1992, he won the 1995 edition of the Literary Award "Ogliastra".

The Vice-President of the Union of Arab historians (Ittihad al-Mu ' arrihin al-Arab) prof. Béji Mohamed Ben Mami, Director-General of the Institut National du Patrimoine de Tunisie, conferred him the high “Honour of the Arabic Historian” with gold medal (Wisam al-Mu ' arrih al-arabi).

In the Research section, he won the 15th Edition of the Art Culture Science Anassilaos 2003 (Reggio Calabria, 15th November 2003). He was awarded the trophy Trofeo Città di Ozieri at the 54th Edition of the "Premio Ozieri for Sardinian Literature" (September 28, 2013) established for a Sardinian personality who particularly excelled in the promotion of culture and art.

 

7. He is a member of  numerous International Scientific Societies and Academies:

-  Corresponding Fellow  of the Real Academia de  la Historia di Madrid, Nuevo Rezado, Madrid;

-  Member of the Reial Acadèmia de Bones Lletres de Barcelona, C. Bisbe Caçador, 3 (Plaza Sant Just) 08002 Barcelona;

-  Fellow of the Association pour l’antiquité tardive, Bibliothèque d’Histoire des Religions de l’Université de Paris IV, Maison de la Recherche, 28 rue Serpente, FR – 75006 Paris;

-  Fellow of the Association des amis du Comité des Travaux Historiques et Scientiphiques et des Societés Savantes, 110 Rue de Grenelle Paris;

-  Member of the French-Italian Committee which organises the Rencontres sur l’épigraphie du monde romain (2004-2013);

-  Treasurer of the Comité pour les études Mediterranéennes, Piazza d’Italia Sassari ;

-  Member of the Société d’étude du Maghreb préhistorique, antique et médiéval, SEMPAM, Ecole Normale Supérieure, Rue d’Ulm, Paris;

-  Member of the AOURAS, Société d’études et de recherches sur l’Aurès antique, Paris, 104 Bd de la Reine 78000 Versailles;

-  Fellow of the Association Algérienne pour la Sauvegarde et la Promotion du Patrimoine Archéologique AASPPA, Librairie des Beaux-arts, 28 rue Didouche Mourad Alger ;

-  Fellow of the Association des Amis de la Mémoire de la Terre de Tataouine, Tataoune

-  Fellow of the Association internationale d’épigraphie grecque et latine, Eötvös-Loránd-Universität Lehrstuhl für Archäologie der Antike Institut für Archäologiewissenschaften Piarista Köz 1, HU-1052 Budapest;

-  Member of the Istituto italiano per l’Africa e l’Oriente (fino al 2011);

-  Honorary Member of the International Commission for the History of Representative and Parliamentary Institutions, London;

-  Chairman of the International Scientific Committee of L’Africa romana since 1983;

-  Was Member of Committees of Honour and of Scientific Committees in national and international  conventions. Chairman of the Committee of Honour in the 8th International Convention of Punic-Phoenician Studies (Carbonia-S. Antioco ottobre 2013);

-  Has been a Member of the Scientific Committee which sponsored the XI International Congress of Greek and Latin Epigraphy, Roma, 18-24 settembre 1997;

-  Member of the Scientific Comittee of Laboratorio di studi e ricerche sulle antiche province Danubiane of the University of Ferrara;

-  Fellow of the Institute of Study and Projects for the Mediterranean, Sassari.

 

8. Magazines and Series :

-  Co-director with Angela Donati e Maria Bollini of the publication Epigraphica, rivista internazionale di epigrafia since 2010, from Number LXXII;

-  Member of the Editorial Board on important national and international magazines and series; also member of the Scientific Committee for the digital magazine ArcheoArte; member of the Steering Committee for the publication Cooperazione Mediterranea, ISPROM (2000-2010). Since 2005 he is part of the Consejo Asesor of the magazine Caesaraugusta (Zaragoza) and from  2008 of the Sylloge Epigraphica Barcinonensis; he is also a member of the Scientific Committee for the magazine Sardinia, Corsica et Baleares Antiquae, part of the series Tharros Felix;

-  Member of the  Scientific Committee for the magazine Rationes Rerum, Rivista di Filologia e storia ;

-  Member of the Comité Scientifique for the magazine Ikosim, published by AASPPA, Association Algerienne pour la sauvegarde et la promotion du patrimoine archéologique di Algeri;

-  Already constituent member of the Scientific Council of the Association internazionale pour la coopération, le développement et la sécurité euro-méditerranéenne, STRADEMED; currently, and since 2004, member of the Board of Directors of SECOMED-Paris, chaired by Ahmed Sid Ahmed;

-  Member of the Committee for Supplements to the Corpus of Greek and Latin inscriptions at the Unione Accademia Nazionale, in substitution of the passed away Prof. Margherita Guarducci (since 13th Dicember 1999); member of the Scientific Committee of Supplementa Italica e Supplementa Italica-Imagines in the Ancient World, directed by Serena Ensoli;

-  Head Editor of the publication JIDC, The Journal of Infection in developing countries, Ed. Time in Jazz, Berchidda, starting from Vol. 3, No. 3, April 2009 ;

-  Member of the Management Committee for the digital magazine Diritto@storia;

-  Constituent of the Scientific Committee for the Series KYPANA, Libya;

-  For 20 years he directed, together with Antonello Mattone and Giuseppe Meloni, the series of Publications of the Department of History (until 2011) and the Centre of Inter-disciplinary Studies on Roman Provinces (until 2012); he directs, together with Mustapha Khanussi, the series Uchi Maius; he also directs, together with Antonio Corda, the series Studies of Ancient History and Archaeology.

-  Scientific Director and Chairman of the Scientific Committee for the series Patrimonio Culturale della Sardegna for Sardinia Region;

-  Redactor of the  Barrington Atlas of the Greek and roman World, Edited by Richard J.A. Talbert, Princeton University Press, Princeton e Oxford 2000;

-  Redactor for some Italian Universities (Siena), for the CNRS-Agence nationale de la Recherche.

 

9. Scientific Activity

His research interests are focused on the sources, with a particular emphasis on the literary and epigraphic ones, on issues of institutional, demographic, prosopographic, social and military type. He has studied the history and epigraphy of ancient Sardinia (with new discoveries in Turris Libisonis, Austis, Cornus, Nora, Tharros, Neapolis, Forum Traiani, Uselis, Bosa, Olbia, Luguido, Torralba, Viddalba, Valentia, Rebeccu, Barbaria, Gallura e Ogliastra), giving special attention to the boundary stones of Cuglieri for the Euthichiani-Giddilitani-Uddadaddar Numisiarum, Molaria for the Ilienses, Esterzili for the Galillenses and Patulcenses Campani, Sorabile for Celesitani e Cusnitani, Montes Insani for the Sardi Pelliti, Monti per i Balari, etc. He has also produced original documents from proconsular Africa (Uchi Maius, Uchi Minus, Thugga, Bulla Regia, Numluli, Mactaris, Thibaris, Ammaedara, etc.) and from Mauretanie (Castellum Tamudense and Caesarea). He has studied the epigraphy of Numidia (Cirta-Constantina), of Tripolitania in the age of Severi, of Cirenaica (Berenice-Bengasi), of Corsica (i populi), of Narbonense (Forum Iulii) and of Sicily (Trapani). He has revised many inscriptions from Tunisia, Algeria and Morocco and has taken care of the Sirti in Augustan age, of the Kings of Massinissa, Micipsa and Giugurta. As far as urban areas are concerned, he has studied the Acta urbis, has started studying the tabulae patronatus (Cupra Maritima) and has resumed research on the agorà of the Italics in Delos. He is proceeding with the revision of hundreds of epigraphic texts with the aid of laser scanner. Special attention is devoted to rock epigraphy, to the birth of Latin epigraphic culture in Africa, to military epigraphy, to border epigraphy and to the instrumentum. More generally, he has devoted his studies to the history of the Western Roman provinces, with a special eye to all the transformation, continuity and cultural eredity phenomena. More recently he has dealt with the new epigraphic discoveries in the Danubian provinces and in Palestine in Flavian age. His major research works are about the Roman Emperors: Nero, Vespasian and Titus, Faustina, Lucilla, Commodus, Septimius Severus, Caracalla and Geta, Diocletian, Constantine; he is specialised in imperial titling from Augustus until the end of the ancient world, with a focus on the numbering of tribunicia powers and on the cosmocratic epithets in inscriptions, in coins and in papyri. He has addressed the issue of production and commerce in imperial age, of road conditions in Africa and Sardinia, of fishing and of the main Mediterranean routes. His latest studies, still ongoing, are devoted to classical myths and the children of Heracles; to the “heroes” of the Greek and Latin tradition with reference to the discovery of the Giants of Mont'e Prama (Giganti di Mont'e Prama) and to the news from Aristotle on the ethnographic practice of therapeutic sleep in Sardinia towards the end of the nuragic era; to the tradition of Ennio on Bellum Sardum of 215 B.C. and to the historical figure of Hampsicora-Hampsagoras, who was Hannibal's ally in Cato's Origines; to Massinissa and Giugurta, King of Numidia; to the cult of martyrs between Sardinia and North Africa; to the Classical legacy in Medieval times; to magic between Paganism and Cristianity. He is currently re-editing the dedication epigraphy of the Sardus Pater temple in Severian time. On the contemporary side, he has studied the colonisation and de-colonisation in Maghreb and the theme of the “Arab Springs”. He is preparing a volume on the history of the North Africa in Roman age. Finally, he is the author of numerous studies on false epigraphics and on the history of historiography (Giovanni Spano, Giuseppe Manno, Theodor Mommsen, Antonio Mocci,. Ettore Pais, Camillo Bellieni, Thomas Ashby, Enzo Cadoni, Robert J. Rowland jr., Giovanni Lilliu, Piero Meloni, Lidio Gasperini, Giancarlo Susini, Marco Tangheroni, Giovanna Sotgiu, Ercole Contu). He has worked on several museum exhibits.

 

10. Recent research work

-  He takes part in the EDR-EAGLE project, which stems from an agreement between the Department of History and the University of Studies La Sapienza in Rome, and which has allowed for  approximately 1200 epigraphic texts from Sardinia to be transferred to the national database. The EDR-EAGLE is widely available on the web and it is updated in real time.

-  He headed a new campaign of filing of inscriptions from Sardinia, agreed between the University of Sassari and Cagliari, thanks to fundings from 2001-2003 PNR (FIRB art. 8: integrated funds for basic research by MURST), with the project "literacy, communication and transmission of the written word in Western Mediterranean. From Classical to Medieval epigraphy: corpus of inscriptions: Greek, Roman, of Medieval and Christian Sardinia and of Tunisia".

-  In 2007 he co-ordinated the project of the Sardinia Region "Corpus of Roman Antiquities and Early Medieval Sardinia" which took into account 300 texts and for which the filing was started according to the system developed by ICCD SIGEC. However, its limits are represented, as well as by the absence of drawings, also by the fact of using a filing system designed essentially for the archaeological findings and hardly adaptable to inscriptions.

-  Scientific Co-ordinator on the research Project “New technologies applied to the epigraphic research: survey and graphical representation, textual and prosopographic analysis of a significant selection of inscriptions of ancient Sardinia” CRP 18053 (€ 124.364,80), LR 7 August 2007, n. 7, Promotion of scientific research and of technological innovation in Sardinia (Competition 2009).

-  Scientific Co-ordinator on the research Project “New technologies applied to the epigraphic research: survey and graphical representation, textual and prosopographic analysis of a significant selection of inscriptions of ancient Sardinia” J71J11000290007, LR 7 agosto 2007, n. 7, Promotion of scientific research and of technological innovation in Sardinia (Competition 2012).

-  Component of The Scientific Committee of Archeomedsites, research ENPI CBC MED 2007-13 Ref. Number III-B/4.3/1022. In collaboration with the Archaeological Superintendences of Sardinia, he has an ongoing research on lapidary workshops in Sardinia, which includes, among other things, the publication of the series Inscriptiones Sardiniae, linked to the Supplementa italica.

Sassari, October 2015

Prof. Attilio Mastino

Ultimo aggiornamento Domenica 22 Gennaio 2017 19:10

Multa venientis aevi populus ignota nobis sciet
multa saeculis tunc futuris,
cum memoria nostra exoleverit, reservantur:
pusilla res mundus est,
nisi in illo quod quaerat omnis mundus habeat.


Seneca, Questioni naturali , VII, 30, 5

Molte cose che noi ignoriamo saranno conosciute dalla generazione futura;
molte cose sono riservate a generazioni ancora più lontane nel tempo,
quando di noi anche il ricordo sarà svanito:
il mondo sarebbe una ben piccola cosa,
se l'umanità non vi trovasse materia per fare ricerche.

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