Attilio Mastino
Il futuro sospeso di Ottavio Olita
CUEC
Questo romanzo di Ottavio Olita è soprattutto una storia vera di vita e di amore. Amore innanzi tutto per la Sardegna, per la città del sole, Cagliari, per il suo lavoro, per la famiglia, per i figli, specialmente per la nuova donna, la Gaia del romanzo, alla quale è legato da un rapporto dolce e amaro, fatto di intesa profonda ed ora anche di riconoscenza senza confini.
Il futuro sospeso racconta con delicatezza e incanto il percorso seguito per riemergere dalle macerie della vita e della malattia, segna una pausa di riflessione prima di ricominciare a vivere, per indagare su se stesso, con tanti sentimenti contrastanti, con una capacità nuova di compatirsi per l’ingiustizia del dolore e insieme con la speranza per i tempi nuovi che si annunciano.
C’è infine in queste pagine uno sforzo di analisi sul mondo della sanità, il desiderio che ha sempre animato la vita di Ottavio, di guardare alla realtà con spirito critico, di schierarsi dalla parte dei più deboli, di proporre strade nuove per l’impegno civile e per la militanza politica.
Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Maggio 2013 09:08 Leggi tutto...




Oggi in questa cerimonia si incontrano tre storie lunghe, tre storie parallele: la storia dell’Università, la storia del Comune di Sassari, la storia dei Gremi e dei candelieri raccolti nella pittoresca Faradda.
Mi sono chiesto che senso può avere oggi l’inaugurazione del nuovo museo nazionale garibaldino nella fortezza di Arbuticci, a Caprera, proprio di fronte alle Bocche di Bonifacio: la nuova struttura progettata dall’arch. Pietro Carlo Pellegrini, fortemente voluta dall’Istituto Nazionale di studi di G. Garibaldi, dal Sen. Mario Birardi, dalla Fondazione Banco di Sardegna e dall’Associazione delle Casse di risparmio, in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dall’Unità d’Italia, diventerà un polo vitale di un più ampio museo nazionale diffuso solo se non sarà un memorale tradizionale, se guarderà avanti, se si collegherà con il Compendio Garibaldino e la Casa Bianca, con la Casa Manno in Alghero, con le Università della Sardegna, che rappresento anche a nome del Rettore dell’Ateneo cagliaritano Giovanni Melis.