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UBI ERAT LUPA
UBI ERAT LUPA

Scritto da Administrator | 20 Giugno 2021

Attilio Mastino
Roma, Institutum Romanum Finlandiae, 16 giugno 2021


Presentazione del volume Il Mediterraneo e la Storia, III, Documentando città portuali - documenting port cities, Atti del convegno internazionale, Capri 9-11 maggio 2019, a cura di Laura Chioffi, Mika Kajava, Simo Örmä, Roma maggio 2021, Acta Instituti Romani Finlandiae, 48, Institutum Romanum Finlandiae, pp. 325

Questo volume 48° degli Acta Instituti Romani Finlandiae curato da Laura Chioffi, Mika Kajava e Simo Örmä, nell’ambito delle ricerche sul Mediterraneo e la storia (terzo dopo i convegni di Napoli del 2008 e di Ischia del 2015), studia in profondità molte città portuali e rappresenta mille punti di vista diversi e complementari su territori collocati tra terra e mare, con attenzione agli aspetti archeologici, epigrafici, scientifici in un orizzonte di incontro tra culture, con un aggiornamento bibliografico davvero unico, a distanza di due anni dal convegno internazionale di Capri (9-11 maggio 2019).

Letto il volume, arrivato alle ultime pagine, ho provato un senso di gratitudine per l’impegno, l’intelligenza, la passione dei quasi trenta autori, che sono stati capaci di sintetizzare tematiche difficili e di raccogliere dati che saranno utilissimi per chi vorrà tornare in futuro su questi argomenti; ciascun intervento presenta un aggiornamento bibliografico davvero rilevante e l’opera si colloca con una sua dimensione autonoma e originale all’interno delle decine di ricerche delle Università e di molti Istituti di ricerca.

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Scritto da Administrator | 07 Giugno 2021

La scomparsa di Bruno Luiselli (Latina 1933-Roma 2021)

Con dolore annunciamo la scomparsa de nostro caro Maestro prof. Bruno Luiselli , professore emerito di Letteratura latina dell’Università di Roma “La Sapienza”, docente all’Istituto patristico Augustinianum, Accademico dei Lincei.

Lo ricordiamo a Cagliari negli anni della contestazione tradurre per noi la Peregrinatio Egeriae, il pellegrinaggio di Egeria in Terra Santa agli inizi del V secolo, facendoci scoprire il mondo meraviglioso della Gerusalemme di Girolamo e delle aristocratiche romane, il Calvario, il Santo Sepolcro, l’orma dell’imperatore Costantino e di sua madre Elena. Aveva affrontato con serenità nel 1969 una valanga di contestatori che protestavano per la severità dell’esame scritto di Latino.

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| 26 Marzo 2021

La scomparsa di Jehan Desanges (Nantes 1929 – Parigi 25 marzo 2021)

A nome della Scuola archeologica italiana di Cartagine annunciamo con vivo dolore la scomparsa del socio Jehan Desanges, Maestro ed amico indimenticabile. Siamo vicini alla Signora Monique Longerstay, che abbracciamo con affetto, ai suoi allievi, ai suoi studenti. Abbiamo avuto il privilegio di conoscere da vicino uno studioso che già nel 1962 aveva pubblicato il suo capolavoro, Catalogue des tribus africaines de l'Antiquité classique à l'ouest du Nil, éd. Publications de la section d'histoire de l'Université de Dakar.

Lo abbiamo visitato più volte, nella casa di Rue Lauriston a Parigi oppure in Nord Africa e persino in Sardegna. Qui aveva poi seguito la prof.ssa Longerstay, allora presidente dell’associazione Le pays vert, a Thabarka ed a Carloforte, diventato amico con nostra sorpresa dello specialista della lingua tabarchina e genovese Fiorenzo Toso.

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Scritto da Administrator | 08 Marzo 2021

Traiano l’Optimus Princeps
Benevento, Università Giustino Fortunato 6 marzo 2021

Cari amici,

oggi festeggiamo insieme l’uscita di questo volume Traiano, l’optimus princeps, curato dall’amico Livio Zerbini, con gli atti del convegno svoltosi nella bella sede di Ferrara nel settembre 2017, in occasione della ricorrenza dei 1900 anni.  A quell’incontro avevamo partecipato in tanti, consapevoli di una pagina nuova che insieme stavamo scrivendo e che ora vediamo splendidamente presentata in questo volume delle edizioni Unibré, col quale si ripercorre un itinerario ideale che da Italica ci porta a Roma, al Piceno, alla Campania, alla Sardegna, alla Germania Superior, alla Dacia, alla Siria, fino all’Africa, alle origini di un secolo, quello degli Antonini, che ha rappresentato per tanti versi il momento più alto di una romanità in espansione nel Mediterraneo, più aperta ma ancora piena di conflitti e di contraddizioni.

Tante questioni in campo, dalle innovazioni sul piano giudiziario civile e penale al governo delle province, dal processo di colonizzazione allo sviluppo dell’architettura militare, dalla propaganda all’arruolamento dei peregrini daci, ai viaggi per terra e per mare. Questo libro è una nuova finestra anche sul mondo danubiano e sul mondo partico, in relazione al viaggio computo da Traiano sulla triere Ops della flotta di Ravenna armata con marinai di origine sarda (su questo ha scritto Piergiorgio Floris ed io stesso).

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Scritto da Administrator | 28 Febbraio 2021

Intervento del Presidente della Giuria per l’apertura della 61° edizione del Premio letterario Città di Ozieri.

Otieri, 27 febbraio 2021

Ci siamo lasciati un anno fa, il 29 febbraio 2020, con la 60° edizione del Premio Otieri di Letteratura Sarda fondato nel 1956 per volontà di Tonino Ledda: la cerimonia si era svolta nel Teatro civico Oriana Fallaci, con l’emozionante esibizione del coro della Brigata Sassari. Dae tando, da allora abbiamo attraversato il deserto ma non ci siamo mai fermati: la pandemia ci ha fatto soffrire enormemente, con gli oltre millecento morti della Sardegna e i quasi cento mila del nostro paese, lutti che hanno anzi contribuito ad ampliare la riflessione dei poeti, di uomini e donne sensibili, attenti, desiderosi di approdare in un mondo migliore, di immaginare un futuro diverso per la nostra gente.

Ho conosciuto a Cagliari Antonio Sanna, al quale è intestata la sessione principale del premio: era arrivato da Bonorva e ci raccontava di aver perso un polmone durante la prigionia in India sotto gli inglesi. Ci insegnava Linguistica Sarda anche nella Scuola di specializzazione in Studi Sardi.

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Scritto da Administrator | 15 Dicembre 2020

La scomparsa di Edward Burman (Cambridge 1947 - Sassari 13 dicembre 2020)

Con grande dolore annunciamo la scomparsa ieri a Sassari in cardiochirurgia del nostro amico Edwad Burman, alcuni giorni dopo un'operazione al cuore di grande complessità.  Lascia a Sassari la figlia Lucy, a Milano il figlio Nicholàas e a Pekino la moglie Xiao Hong.   Lo avevamo conosciuto proprio in Cina  grazie a Plinio Innocenzi e Ettore Sequi; era rimasto incantato dalla Sardegna raccontata da Raimondo Zucca, Gaetano Ranieri, Alessandra Casu, in particolare lo avevano colpito i "giganti" di Mont'e Prama. Ci aveva seguito dopo qualche mese nell'Isola, dove contava di far arrivare definitivamente anche la moglie, che aveva solo un permesso provvisorio per 5 anni, mentre lui e Lucy erano diventati cittadini sassaresi da pochi mesi.

Edward Burman era nato a Cambridge nel 1947. Aveva studiato presso l’università della sua città natale e si era laureato in Filosofia all’Università di Leeds. Dopo la laurea, aveva insegnato in diverse università italiane (parlava benissimo l’italiano).  Amministratore di una società di investimento a Pechino e Partner dello Studio Ambrosetti di Milano, aveva  anche lavorato con la Mediapolis engineering di Torino in Cina. Da due anni si era trasferito con la famiglia in Sardegna, acquistando casa a Sassari.  La figlia Lucy studia con grande soddisfazione al Canopoleno, accolta con amore dagli studenti, dai professori, dal Dirigente.

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Multa venientis aevi populus ignota nobis sciet
multa saeculis tunc futuris,
cum memoria nostra exoleverit, reservantur:
pusilla res mundus est,
nisi in illo quod quaerat omnis mundus habeat.


Seneca, Questioni naturali , VII, 30, 5

Molte cose che noi ignoriamo saranno conosciute dalla generazione futura;
molte cose sono riservate a generazioni ancora più lontane nel tempo,
quando di noi anche il ricordo sarà svanito:
il mondo sarebbe una ben piccola cosa,
se l'umanità non vi trovasse materia per fare ricerche.

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