Sardus Pater, Sardò moglie di Tirreno capo degli Etruschi,Sorella di Kurnos re dei Liguri, amante di Faethone, figlio di Sthenelos, sempre collegata a Sardeis capitale della Lidia (età: primo ferro – orientalizzante).
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Secondo Pausania i primi colonizzatori giunti nell’isola per mare sarebbero stati i Libi, guidati da Sardo, figlio di Makeris, nome usato dagli Egiziani e dai Libi per indicare Eracle. Libi non espulsero gli indigeni, ma coabitarono con essi per necessità, essendo stati accolti con animo poco favorevole. Né gli uni né gli altri intesero costruire città, ma vissero sparpagliati in capanne e in grotte. Un’altra versione collega il nome della Sardegna ad una eroina chiamata Sarda: Conosciamo l’andare e il tornare per il Mediterraneo, come fa Eracle, su ordine del re di Micene Euristeo, fratello di Sarda, di cui lo stesso Eracle in età giovanile era stato un servitore.
Tirreni e Libi rivendicavano il merito d’aver dato il nuovo nome all’isola, chiamandola Sardò: secondo uno scolio – cioè una nota in margine a un testo – nel Timeoplatonico l’antico nome greco «isola dalle vene d’argento» sarebbe stato mutato in riferimento a Sardò, la sposa dell’eroe eponimo del popolo dei Tirreni-Etruschi, proveniente da Sardi, la capitale della Lidia: Tirreno avrebbe dato il nome al mare tra Etruria e Sardegna, Sardòal mare tra Sardegna e Baleari.
La versione femminile del mito è completamente distinta e ben più antica: altri filoni del mito rimandano a Sardò, figlia di Stenelore di Micene, dunque sorella di Euristeore-padrone di Eracle, con un richiamo all’età micenea e all’assedio dei Sardi a Creta al tempo dell’automa Talos. Omonima era la Sardò, misteriosa sposa del dio Tirreno, se stiamo ad uno Scolio al Timeodi Platone che ricorda come il nome “l’isola dalle vene d’argento” sia stato attribuito a “Sardò”, con l’arrivo di Tirreno, eponimo degli Etruschi (il nome è già in Erodoto). Gli studiosi ormai concordano sulla effettiva priorità del nomeArgyrophleps: in apparenza sembra che i Greci non conoscessero il nome dell’isola in età nuragica: i marinai greci chiamarono l’isola prima Sardòe poi, in un secondo tempo, comunque forse fin dal IX-VIII secolo a.C. Ichnoussa. Tuttavia, Argyrophlepsè un appellativo che, come Ichnoussa, “a forma di impronta”, sottintende “Isola” (la Sardegna), dunque ricca di miniere d’argento. Per i Greci non sono mai esistiti abitanti della Sardegna al di fuori dei Sardòi(aggettivoSardonìoi), nomi piuttosto simili al termine Shrdnusato dai Fenici nel sec. IX (stele di Nora).
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Una differente versione ci fa conoscere Sardò, Sorella di Kurnos re dei Liguri, amante di Faethone, figlio di Sthenelos, semre collegata a Sardeis capitale della Lidia (età: primo ferro – orientalizzante).

